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I Vini e i Vigneti della Basilicata

Regione dalle infinite sfaccettature dove monti, pianure, colline e mare possono essere immortalate in un unico splendido dipinto.

Vini e Vigneti lucani

Territori che trasudano storia ed esprimono la cultura delle civiltà che hanno attraversato queste terre, greche e fenicie nelle zone Ioniche e Romana nella imponente zona del Vulture.

4000 ettari vitati che possono essere suddivisi nelle seguenti 3 ZONE VITIVINICOLE

1. il VULTURE dove impera il Vulcanico Aglianico, con il suo carattere forte e aggressivo, figlio di suoli minerali dei tufi che lo allattano, malgrado eventuli condizioni climatiche avverse, che si espime per quello che è, col suo orgoglio e la sua sfacciata tannicità che lo fa o odiare o amare ma che comunque è apprezzato ovunque.
2. la VAL D’AGRI, con la DOC Terre dell’Alta Val D’agri da Merlot e Cabernet Sauvignon, la famosa DOC Grottino di Roccanova, da Sangiovese, Montepulciano, Ciliegiolo e Malvasia Nera, che assume le sue caratteristiche voluttuose miste a freschezza gustativa e profumi giovani e intensi grazie al suo periodo di riposo in grotta.
3. MATERA con colline che degradano verso il Mar Ionio e dove troviamo la DOC Matera da Primitivo e la DOC Greco Matera.

I VITIGNI DI MAGGIORE DIFFUSIONE sono
tra i ROSSI che rappresentano circa il 90% :
– L’AGLIANICO DEL VULTURE che rappresenta più del 50% del vigneto Lucano,
– il PRIMITIVO,
– il MONTEPULCIANO,
– la MALVASIA NERA e il CILIEGIOLO presenti nella DOC GROTTINO DI ROCCANOVA,
– il SANGIOVESE
tra gli internazionali MERLOT e CABERNET SAUVIGNON soprattutto in Val d’Agri

Tra i BIANCHI presenti per circa il 10% :
– Il MOSCATO, la MALVASIA BIANCA di BASILICATA e il TREBBIANO TOSCANO per spumanti dolci e vini secchi fermi nell’IGP Basilicata,
-il MULLER THURGAU e TRAMINER AROMATICO che trovano pedoclima ideale nella zona vulcanica del Vulture

IL PEDOCLIMA

Territorio prevalentemente montuoso (47%) e collinare (43%)
Clima principalmente CONTINENTALE, con impronta MEDITERRANEA, caldo-secco nelle aree costiere e nella zona interna della collina materana che si attenua già ai 300-400 m.
La zona Appenninica che comprende i 3/4 della regione, mostra inverni molto freddi, estati calde e con notti molto fresche.

Suoli ARGILLOSI SABBIOSI nella vasta area collinare che degrada verso il Materano, dove Greco e Primitivo forniscono vini di notevole struttura.
Nella zona del Vulture dove impera il tagliente e potente Aglianico, suoli Vulcanici trasferiscono la loro mineralità nel calice.
Il tufo su cui si posano strati sabbiosi, limosi e argillosi, nutre le piante durante le estati siccitose fornendo umidità accumulata d’inverno, come se le allattasse amorevolmente.

SISTEMI DI ALLEVAMENTO prevalentemente GUYOT e CORDNE SPERONATO e ALBERELLO comunque presente principalmente nelle zone impervie.

Signori la Basilicata esiste, eccome se esiste ed è tutta da scoprire, nella sua completezza, i suoi monti, fiumi, colline, mari, nella sua mitica storia Greca, nella sua cultura, nelle sue persone umili e depositarie di conoscenza, storia e valori.

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