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Il vino che sa di tappo

Arriva quel momento in cui siamo combattuti dalla frenesia e il desiderio di salire sulla sedia e urlare ” questo vino sa di tappo” con la piccola vergogna di dover evidenziare un eventual difetto, sicuri che tutto questo, potrà far scaturire una diatriba sulla veridicità del nostro pensiero.

I Difetti del vino: il Tappo

Impariamo a conoscere e riconoscere i DIFETTI DEL VINO e partiamo dal principe delle imperfezioni: il TAPPO.

“ SE UN TAPPO SA DI TAPPO, IL VINO SA DI TAPPO; SE UN TAPPO SA DI VINO, IL VINO SA DI VINO “, così recitavano i vecchi produttori di sughero.
Il vino che sa di tappo

“SCUSI QUESTO VINO SA DI TAPPO” è quella frase che a volte ci fa sentire grandi esperti o che può metterci a disagio, consapevoli che quelle parole saranno l’incipit di un piccolo confronto sulla veridicità della nostra esternazione.

Quindi partiamo da questa vecchia e quindi SAGGIA REGOLA SCOLPITA NEL SUGHERO: “quando il tappo sa di tappo il vino sa di tappo”, infatti il primo senso a percepire questo difetto sarà l’olfatto.

Sentire da un tappo, odore di sughero, sarà il primo indizio della presenza di questa criticità nel vino, che, qualora il nostro dubbio fosse fondato, risulterà al naso pungente e non piacevole, con odore assimilabile ad una cantina umida, per manifestarsi al palato poco gradevole,squilibrato, legnoso in modo non elegante.

Che cosa è il TCA?

Questa alterazione è provocata principalmente dal Tricloroanisolo (TCA) che già se presente in 10 unità per 1000 sarà in grado di conferire questo gusto al vino.

I fenoli del sughero reagendo col cloro utilizzato in operazioni di cantina, come lo sbiancamento del sughero, originano il TCA che sarà attaccato da un gruppo di funghi (in particolare Armillariella mellea, ma anche Aspergillus ssp., Penicillium, Candidao alcuni batteri del genere Bacillus ssp.) presenti nel sughero che manifesteranno le percezioni precedentemente descritte.

Le operazioni in cantina sono cambiate, per esempio per lo sbiancamento, ora si impiega il Perossido di Idrogeno, ma l’odore di tappo continua ad incombere sulle nostre bottiglie, questo perché le cause possono anche essere di diversa natura.

Perchè il vino potrebbe sapere di tappo

DI SEGUITO I PRINCIPALI MOTIVI PER CUI ALCUNI TAPPI, ANCHE DI BOTTIGLIE IMPORTANTI, SANNO DI TAPPO:

  • Un sughero non sterilizzato in modo idoneo;
  • Ambienti caldo-umidi non corretti per la conservazione delle bottiglie, attaccabili da microorganismi o funghi come l’Aspergillus, il Penicillium o il Mucor;
  • Bottiglie tenute per molto tempo in posizione verticale;
  • Uso di botti di cattiva qualità o dei tannini di quercia o trucioli di rovere dove permessi;
  • Pratiche in cantina poco attente, filtri, tubazioni mal sanificati, utilizzo di coadiuvanti imperfetti;
  • Impiego di uve non perfette che conferiranno al vino odore di terra o muffa.

Quindi le cause di questo sentore adesso chiaro e inconfondibile possono essere differenti, ma questo non deve farci perdere la fiducia nei confronti del sughero che oltre a catapultarci nel passato e condurci in cantine silenziose, rasserenanti e commoventi, risulta possedere le caratteristiche tecniche idonee per l’imbottigliamento del vino.

Non entriamo nella diatriba tra i diversi tipi di tappo e di materiali per l’imbottigliamento, che merita un capitolo a parte, che sicuramente affronteremo.

Restiamo legati alla sua saggezza, elastico per permettere scambi e quindi confronto tra bottiglia e ambiente esterno, protettivo per impedire nel vino i temibili e implacabili fenomeni ossidativi.

Lasciamoci trascinare dalle emozioni e prepariamo i cuori a sentire i nostri sensi stimolati da quelli che i tecnici, chiamano TAPPI PERFETTI!!!

Se saremo fortunati, alla corte di questi tappi e dei loro sentori, ripercorreremo tutto il percorso di quell’acino fino nel calice, sentendoci sazi e appagati anche solo dai “fumi” di quel sughero perfettamente armonizzato e plasmato dal vino e dalla loro lunga convivenza in cantina, che saranno orgogliosi di narrare ai nostri sensi.

Quindi usiamo il naso e fidiamoci delle nostre sensazioni e accogliamo il TAPPO con i suoi infiniti pregi e con qualche possibile DIFETTO!

 

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