Ultimi Articoli

La Borgogna con i suoi Climat , le sue Appellation Regionale, Communale, Premier Cru e Grand Cru divisa in 4 zone

1. Yonne con l’AOC Chablis ottenuto esclusivamente da Chardonnay in 4 zone Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru, Chablis Grand cru.
2. Cote d’Or dove cote vuol dire collina divissa a sua volta in Cote de Nuits con l’imperante Romnèe Conti da pinot Nero e Cote de Beaune con Grand Cru Corton Charle magne e Grand cru Montrachet entrambi da Chardonnay.
3. Cote Chalonnais e Maconnais con Chardonnay e Pinot nero meno strutturati di quelli della Cote d’Or,
nella Cote Chalonnais Pinot nero, Chardonnay, Aligotè cremant de Bourgogne, Maconnais con i migliori Chardonnay elaborati al di fuori della Cote d’Or , AOC Pouilly Fuissè da Chardonnay.
4. Beaujolais terreni granitici perfetti per il Gamay oltre ad essere la zona del Benvenue Beaujolais la terza domenica di Novembre immessi sul mercato durantel afesta del Deblocage i freschissimi e profumatissimi novelli da parziale macerazione carbonica.

La rivalità con Bordeaux rimarrà e non farà altro che incrementare l’importanza di questi suoli, queste terre dall’approccio diverso, dove anche i termini sono differenti, in Borgogna troveremo i Domain come vigne di proprietà da 3, 3,5 ha,  a Bordeaux Chateau da 100-200 ha, la Borgogna con un approccio più diretto, a Bordeaux un atteggiamento più aristocratico, ma comunque due luoghi straordinari, che ritroviamo in calici puliti, netti, dalle qualità insindacabili ed indissolubili.

Parlarne è bello, ma meraviglioso è conoscerla, vederla, sentirla.

Lascia il tuo commento
Copyright © Viniferare 2018 • All rights reserved.