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I Vini e i Vigneti del Veneto

Il Veneto, terra conosciuta per il Prosecco e per l’Amarone, ma che ha una batteria infinita di vini, profumi da mostrare.

Di seguito indicheremo le DOCG e alcune delle DOC presenti nel territorio.

Non solo Amarone e Prosecco…IL VENETO, I SUOI VITIGNI, IL SUO ESSERE NEL CALICE

QUANTE ZONE VITIVINICOLE POSSIAMO INDIVIDUARE

Per produzione e pratiche colturali si possono individuare 5 zone vitivinicole come indicato in CARTINA:

Colline Veronesi (Provincia di Verona) a sua volta divisa

  • nella Sponda orientale del Garda con la DOCG Bardolino Superiore sempre a Base di Corvina Rondinella e Molinara
  • nella Valpolicella che ospita la DOCG dell’Amarone della Valpolicella con gli stessi vitigni del Bardolino ed in base al residuo zuccherino (> 4g/l) non svolgendo completamente la fermentazione si avrà DOCG Recioto della Valpolicella , con in più anche il Corvinone e con una tecnica di vinificazione differente, e il Recioto in base al residuo zuccherino in possesso
  • la zona del Soave con la DOCG Soave Superiore col suo caratteristico finale di mandorla e mineralità spiccata per il 70% composta da Garganega e la DOCG Recioto di Soave impreziosito dalla Botrytis.

2 Il Vicentino    

diviso nella zona di Breganze con la DOC Torcolato di Breganze, da uva Vespaiola che subisce un appassimento verticale

  • i Colli Berici
  • Gambellara dove è presente la DOCG Recioto di Gambellara a base di Garganega e la DOC Gambellara

Il Padovano

  • La Zona dei Colli Euganei con il dolcissimo Moscato Giallo che da vita alla DOCG Colli Euganei fior d’Arancio
  • la zona di Bagnoli con la DOCG Friularo di Bagnoli che deriva dal prepotente e indomabile Raboso.

Venezia

che ospita l’Interregionale DOCG Lison

Il Trevigiano

dove individuiamo:

  • La pianura del Piave dove troveremo la DOCG Piave Malanotte sempre a base di Raboso e la DOCG Montello Rosso col suo taglio Bordolese a base di Merlot, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon e anche Carmenère.
  • L’Alto Trevigiano dove la Glera domina dando vita al: DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che può impreziosirsi ulteriormente nella sottozona Cartizze, alla DOCG Colli Asolani Prosecco e alla DOCG Colli di Conegliano con il Torcolato di Fregona e il Refrontolo Passito da Marzemino appassito su graticci.

In base al pedoclima individuiamo

Nel Veronese  terreni calcarei, argillosi arenariche daranno vita a vini di spessore, fruttati e minerali e la zona del Soave dove impera la Garganeca che trasuda mineralità data la sua personalità vulcanica
Vicentino   a Breganze avremo suoli Vulcanici, morenici con clima sciutto e mite mentre a Gambellara terreni basaltici preziosi per la coltura della vite
Il Padovano  rappresentato da rocce sedimentarie marine e calcaree che sprigionerà nel calice ricchissimo di freschezza gustativa.
Il Trevigiano  e la Valdobbiadene con la sua pendenza, il suo drenaggio ed insolazione, caratterizzata da escursioni termiche che conferiranno freschezza e aromaticità ai vini, e con suoli calcarei argillosi che daranno compattezza di colori e ampio spettro di profumi.

Ricapitoliamo le zone Vitivinicole

Quali sono alcuni vitigni tra autoctoni e no

Tra i ROSSI:
– Merlot
– Corvina, Rondinella e Molinara (la squadra che dà vita all’Amarone)
– Raboso , tannico e prepotente in bocca
– Marzemino
– Cabernet Franc e Sauvignon

Tra i BIANCHI:
– Glera la regina del Prosecco
– la Garganega
– il trebbiano di Lugana
– Incrocio Manzoni ( Riesling e Pinot Bianco)
– Durello del territorio di Lessini usato per spumantizzazione Martinotti con elevata freschezza o per il Classico con morbidezza e complessità
– Vespaiola
– Bianchetto Trevigiano
– Moscato Giallo
– Friulano chiamato TAI e non più Tocai, per non creare confusione col famoso liquoroso Botritizzato Ungherese, anche nella Versione rossa

i principali SISTEMI DI ALLEVAMENTO sono:
Guyot e Sylvoz

COME ILLUSTRATO QUANTE SONO LE DOCG PRESENTI?

13 DOCG +  1 Interregionale

Abbiamo indicato solo alcune delle DOC presenti in questo territorio vasto e sconfinato, frastagliato, con una identità genetica e culturale di ampio respiro che da vita a vini tipici, dal carattere e dalle caratteristiche peculiari ed emblematiche.

Tra bollicine e rossi importanti, tra Colline e Pianure, abbiamo degustato tanti calici e osservato panorami stupendi che si sono ritrovati nel suolo e nelle bottiglie.

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